Si intensificano, anche sotto il governo giallo-rosso, le svendite dei beni essenziali per soddisfare i bisogni primari della collettività.

Pochi giorni fa sono state svendute, come abbiamo detto, le saline di Margherita di Savoia a una multinazionale francese, le seconde del mondo per grandezza ed importanza economica. Ha fatto seguito la svendita alla Coca Cola da parte di Eataly dell’acqua Lurisia, unica nel suo genere, per proprietà curative.

Il caso Alitalia è diventato una questione tra privati, come se l’interesse nazionale non avesse più valore. Infine ieri si è saputo che è stata costituita una S.p.A., che andrà ai francesi, per la gestione delle acque del Sud Italia, con scadenza nell’anno 2100.

Al di là delle forme, si tratta di una vera e propria alienazione di un bene primario come l’acqua, che appartiene al popolo a titolo di sovranità, e, in quanto oggetto di “proprietà pubblica”, è inalienabile, inusucapibile e inespropriabile. Caratteri questi che vengono eliminati con la costituzione di un società le cui azioni potrebbero finire in grande maggioranza nelle mani di multinazionali straniere.

I nostri governanti stanno distruggendo la comunità politica italiana. E continuano a farlo anche con l’approvazione in corso delle autonomie differenziate, il cui fine, non è quello di considerare il Sud dell’Italia una piattaforma attraverso la quale l’Europa si affaccia sull’Africa e sul Medio Oriente, ma è quello di sganciare dalla cosiddetta locomotiva del Nord le “pesanti” carrozze del Centro-Sud, in modo che il Nord Italia rafforzi i suoi rapporti di dipendenza con l’Europa.

Alla “secessione” di Bossi è subentrata la “separazione” dal Nord Italia dal Sud sostenuta dai politici attuali con Zaia in testa, mentre la difesa dell’unità d’Italia, che si è dimostrata invero molto debole, ed è stata affidata al sottosegretario Bressa, nativo di Belluno.

Sembra che la sorte d’Italia sia oramai segnata. Tutto questo è frutto del pensiero neoliberista che ha cancellato i valori della solidarietà riuscendo ad imporre il principio secondo il quale il più forte deve dominare il più debole.

Come più volte abbiamo affermato, questo principio, non solo distrugge gli Stati, i territori e i popoli, ma sta distruggendo il mondo intero. Anche il ghiacciaio del monte Bianco, e cioè di un pezzo delle nostre Alpi, si è fuso per oltre la metà, con un enorme disastro ecologico ed ambientale.

Venerdì prossimo i giovani manifesteranno nelle piazze per ottenere una maggiore tutela dell’ambiente, ormai in via di dissolvimento a causa dell’innalzamento della temperatura dell’atmosfera, e cioè del cambiamento del clima.

Vorremmo dire ai nostri ragazzi che causa di tutto questo è il sistema economico predatorio neoliberista, il quale viene sostenuto a livello culturale dalla scuola di Chicago, dalla scuola di Vienna, dalla scuola di Friburgo e persino dalla scuola della Bocconi, diretta dal professor Tabellini, la quale ultima, a quanto pare, riesce ad influenzare, i nostri ministri dell’economia, come Padoan e Tria, nonché i nostri governanti come da ultimi Renzi , Gentiloni e l’attuale governo.

Si tratta di una manifestazione che dovrebbe porre in risalto soprattutto il pensiero errato di queste scuole, alle quali i governi si ispirano. Un punto forte sul quale i giovani manifestanti possono far leva è quello di una lodevolissima iniziativa intrapresa dalla Senatrice Nugnes e dall’Onorevole Fassina, i quali hanno presentato rispettivamente in Senato e alla Camera, un disegno  e una proposta di legge che definiscono i beni comuni, e in pratica l’ambiente, il territorio e tutte le fonti di produzione di ricchezza che il territorio contiene, come beni inalienabili, appartenenti al popolo a titolo di sovranità.

Si apre in sostanza una terza via politica, che nega il sovranismo di Salvini e il neoliberismo dell’attuale governo, riportando al centro del dibattito il valore della persona umana e la sua interazione con l’ambiente come prevede la nostra Costituzione repubblicana e democratica.

Professor Paolo Maddalena.

Vice Presidente Emerito della Corte Costituzionale e Presidente dell’associazione “Attuare la Costituzione”

ISCRIVITI ALL’ASSOCIAZIONE ATTUARE LA COSTITUZIONE

 

3 commenti su “Mentre i giovani manifestano, le multinazionali si prendono anche l’ acqua”

  • Ho bisogno di ringraziare “Attuarelacostituzione” che con il suo lavoro di informazione e conoscenza crea consapevolezza e cittadinanza vera. SIETE INDISPENSABILI .Nel mio piccolo cerco di aumentare la diffusione dei vostri articoli e riflessioni..Grazie e buon lavoro

  • Le saline di Margherita di Savoia erano sorvegliate dal Corpo forestale dello Stato. Ora con la sua soppressione il controllo del territorio è in mano completamente ai Carabinieri, che sono una forza di polizia ad ordinamento militare. Il governo Renzi ha fatto una cosa veramente sciocca. Costituzionale? Si, ma profondamente ingiusta.

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