Costi quel che costi Alitalia  deve tornare agli italiani

Quanto avvenuto in Alitalia con l’improvvisa uscita dal capitale della inglese EasyJet dimostra che l’unica via d’uscita è la nazionalizzazione.

È da notare che la privatizzazione di Alitalia, cioè la sua trasformazione in S.p.A., è avvenuta con decreto legge del 2008, dando come effetto la sua dissoluzione.

Ora il governo deve, con altro decreto legge, stabilire il rientro di Alitalia nel patrimonio pubblico italiano, mentre i dipendenti di Alitalia dovrebbero far ricorso al giudice chiedendo i danni, subiti a causa di quel decreto del 2008, portandolo alla Corte Costituzionale per il suo annullamento.

La procura regionale della Corte dei Conti per il Lazio dovrà provvedere intanto a individuare e sanzionare i responsabili amministrativi di tale misfatto.

Infatti un servizio pubblico essenziale come quello dell’aviazione civile, non può essere lasciato nelle mani di più operatori economici stranieri.

Costi quel che costi Alitalia  deve tornare agli italiani. Si può pensare a procrastinare altre grandi opere molto care a Salvini e investire tutto per il salvataggio delle nostre rotte aeree.

Si potrebbe anche pensare a una emissione straordinaria di obbligazioni che gli italiani volenterosi di salvare la propria patria potrebbero sottoscrivere con successo.

Siamo arrivati al momento in cui non è più possibile pensare e agire secondo le esigenze di un mercato globale senza regole. Il nostro sforzo deve essere quello di riacquistare e ritrasportare nel pubblico quello che è stato stupidamente ceduto ai privati.

Lo impone l’articolo 43 della vigente Costituzione Repubblicana.

Professor Paolo Maddalena.

Vice Presidente Emerito della Corte Costituzionale e Presidente dell’associazione “Attuare la Costituzione”

 

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One Response

  1. Nazionalizzare Alitalia, nazionalizzare ENI, ENEL (e abolire la legge Lupi), nazionalizzare Poste Italiane…
    Ci sarebbero e ci sono tutti motivi, le ragioni e le convenienze per farlo.
    Nazionalizzare e nominare dirigenti onesti…
    Ma in un paese di disonesti l’onestà e la ragionevolezza è l’anomalia.
    Poi una informazione zerbina completa tutto: il dr. Pangloss dice che va tutto bene nel migliore dei mondi possibili.
    Così, come già cantava Battiato in Povera Patria, “Nel fango affonda lo stivale dei maiali”.
    Cambierà, vedrai che cambierà… almeno vogliamo sperare

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