La continua campagna elettorale offusca i problemi del paese

I discorsi inutili e menzogneri che si susseguono a fini di campagna elettorale fanno dimenticare i reali problemi del paese, tra i quali campeggiano quelli di Alitalia e dell’Ilva.

La propaganda menzognera fa ritenere che Alitalia sia un carrozzone di cui è bene disfarsi (non si pensa che le rotte aeree sono fonte di produzione di ricchezza se ben gestite), mentre il sondaggio che è stato fatto sui servizi aerei di tutte le compagnie del mondo afferma che “il 91,3% dei passeggeri si è ritenuto molto soddisfatto dell’esperienza sui voli Alitalia”, una delle percentuali più alta tra le compagnie aeree.

Il che vuol dire che nonostante le immense difficoltà economiche, provocate da dirigenti insipienti e inesperti, quali sono stati coloro che hanno diretto Alitalia negli ultimi decenni, l’insieme dei lavoratori di questa compagnia svolge al meglio il proprio dovere.

Il problema è dunque politico: occorre mettere a capo di Alitalia, non i Benetton che sono inesperti, ma manager di valore i quali sanno bene che oggi si guadagna sulle rotte ad ampio raggio e non sulle rotte Milano-Roma.

Il Governo deve assolutamente nazionalizzare Alitalia perché è da un’Alitalia ben diretta che scaturiscono profitti e ricchezza per la nostra Nazione.

Quanto all’Ilva non c’è altra via che quella della sua immediata chiusura perché i dati scientifici hanno definitivamente accertato che i tumori a Taranto dipendono dai fumi dell’acciaieria e che negli ultimi tempi le morti dei bambini per tumori sono fortemente aumentate.

Lo impongono tra l’altro le vigenti norme imperative da tutela della sanità e dell’igiene in base alle quali anche il sindaco può emanare provvedimenti contingibili e urgenti. Ma la chiusura dell’Ilva deve essere decisa dal Governo e si deve sapere che sul piano giuridico non possono esserci rivalse da parte degli indiani che hanno acquistato l’Ilva, infatti l’articolo 32 della Costituzione tutela la salute come diritto fondamentale dell’uomo (norma imperativa) e, in base all’articolo 1418 del Codice Civile, il contratto è nullo quando è contrario a norme imperative.

Ricordino i governanti che non possono portare sulla loro coscienza le morti di tante persone e specialmente di tanti bambini.

La coscienza nazionale si ribella e il nostro Governo deve far propria questa coscienza per darle soddisfazione attraverso i mezzi giuridici a sua disposizione.

Professor Paolo Maddalena.

Vice Presidente Emerito della Corte Costituzionale e Presidente dell’associazione “Attuare la Costituzione”

 

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2 Responses

  1. L’ Alitalia è sempre stata “gestita” molto male :
    Quantità di personale esuberante.
    Riposi tra un volo e l’altro eccessivamente lunghi.
    Personale che partiva da Roma la mattina per prestare servizio a Milano agli sportelli aeroportuali e tornava a Roma la sera ( ore straordinarie a iosa).
    Gestione mafiosa .
    Ora ne paga le conseguenze com qualsiasi Soc. che fallisca per incapacità gestionale: mettiamo in galera i responsabili !

  2. Mi sa che “qualcuno” si è divertito a decontestualizzare e spostare i “commenti”.
    Quello di sopra si trovava all’articolo del 24 aprile e quello del 24 aprile, scritto ieri otto maggio, era qui.
    Calamandrei ha colpito.

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