Tanta propaganda, ma non si affronta il male che attanaglia l'Italia

Tanta propaganda, ma non si affronta il male che attanaglia l'Italia

Cervia e Bologna. Salvini e le Sardine. Due punti di vista, su aspetti propagandistici, che ignorano la tragedia economica dell’Italia.

Per Salvini le affermazioni importanti sono le seguenti: l’odio verso gli ebrei è fomentato dai migranti musulmani, gli immigrati devono essere tenuti lontani dall’Italia e il processo a suo carico(sul quale si pronuncia oggi la giunta per le immunità) deve essere inteso come un processo contro gli italiani. Il discorso si commenta da se.

A Bologna le Sardine inneggiano alla resistenza e chiedono, giustamente, l’abrogazione dei decreti sicurezza.

Quello che sfugge a entrambe i consessi è la tragedia provocata in Italia dal sistema economico predatorio neoliberista, che sembra sposato da Salvini il quale implicitamente esalta il neoliberismo e dalle Sardine che sostengono il PD, il quale, seguendo il pensiero neoliberista, ha liberalizzato e privatizzato tutto in Italia.

Il problema principale non è toccato da nessuno. L’Italia ha bisogno di lavoro, che può essere assicurato solo mediante il trasferimento delle fonti di produzione di ricchezza nazionale dai privati dissipatori al Popolo sovrano. Che ne è stato truffaldinamente privato. Dovrebbe essere ovvio che la Repubblica non può reggersi soltanto sulla proprietà privata. Il suo asse portante è la proprietà pubblica, che è stata improvvidamente ceduta ai privati, che in tal modo si sono arricchiti, sottraendo al Popolo persino i profitti che tale patrimonio produce.

Il vero problema è ricostituire un equilibrio tra pubblico e privato. È ridare all’Italia, e cioè al Popolo sovrano, i mezzi economici e finanziari con i quali essa possa porsi in condizione di parità nei confronti degli altri Stati, specialmente europei, i quali assumono posizioni di comando, all’interno dell’Unione europea, schiacciando sempre più il nostro ordinamento costituzionale, che è fondato sul diritto fondamentale di tutti i cittadini al lavoro.

Ultimo esempio è quello del Meccanismo Europeo di Stabilità, che giova ai paesi forti e danneggia i paesi deboli e che il nostro Parlamento, incredibilmente, sta per approvare. I fini essenziali che devono essere raggiunti sono invece la ricostituzione della forza economica dello Stato italiano e una profonda revisione della struttura dell’Unione europea.

Tutto il resto è consequenziale al perseguimento di questi fini. Che Salvini e le Sardine lo tengano presente.

Professor Paolo Maddalena. Vice Presidente Emerito della Corte Costituzionale e Presidente dell’associazione “Attuare la Costituzione”

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One Response

  1. Troppa gente si è appropriata della ricchezza del popolo italiamo come fosse loro!

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