Umbria: il popolo ottenebrato dalla menzogna si proietta verso la dittatura

Umbria: il popolo ottenebrato dalla menzogna si proietta verso la dittatura

Nel moto pendolare della storia si sta ripetendo quanto già avvenuto con la presa di potere del fascismo. La data del 28 ottobre e la città di Perugia furono il tempo e il luogo da cui nacque la famosa marcia su Roma.

A Perugia, infatti, risiedeva il quartier generale di Italo Balbo che ne diresse le operazioni. Sembra proprio che questa volta la storia si ripeta con estrema e inusitata puntualità.

Anche oggi possiamo dire che in questo moto pendolare della storia i protagonisti hanno preso uno scivolone che porta alla fine della democrazia e alla instaurazione della dittatura.

Salvini e la Meloni sono i veri vincitori e sono gli amici di CasaPound. D’altro canto le manifestazioni in favore di Mussolini svoltesi a Predappio hanno la stessa aria di esultanza verificatasi a Perugia.

Quello che interessa è scoprire la causa di fondo che spinge il popolo a richiedere un uomo solo al comando. Questa causa è il disastro economico, che allora, come oggi, opprime il popolo italiano.

Oggi, tuttavia, siamo più informati di ieri, sappiamo che la crisi economica in Italia e nel Mondo (Cile, Argentina, Uruguay, Venezuela, Costa Rica, Ecuador, Colombia, ecc.) è l’affermazione del pensiero neoliberista che è riuscito ad imporsi nelle istituzioni finanziari mondiali (FMI, Banca mondiale), in Europa (BCE) e in genere in tutti gli stati dell’occidente.

Questo pensiero, in pieno contrasto con la Costituzione italiana, ha prodotto un sistema economico predatorio, che vuole l’accentramento della ricchezza nelle mani di pochi e l’esclusione dell’intervento degli Stati, e cioè dei popoli, nell’economia.

Si vuol perseguire così un ordinamento mondiale, nel quale dominano la finanza e le multinazionali e gli Stati sono semplici esecutori della volontà di questi, mentre tutti i cittadini divengono schiavi.

Il contrario del sistema economico produttivo di stampo keynesiano che vuole la redistribuzione della ricchezza alla base della piramide sociale e l’intervento dello Stato nell’economia, un sistema, sancito in Costituzione, che consentì all’Italia di diventare la quinta potenza economica mondiale.

Il popolo, a causa della propaganda menzognera della destra, capeggiata da Salvini e propalata dalla stampa e dalla televisione, non ha la minima idea di questa realtà. E si getta nelle mani del pifferaio che li condurrà a morte.

L’accordo PD-M5S è stato un errore perché non si è posto contro la finanza e le multinazionali. Si apre dunque un nuovo spazio elettorale per chi avrà la forza di creare un partito che voglia salvare il popolo dalla sua autodistruzione.

Qualcosa, accanto all’Anpi, sta germogliando, e la salvezza potrebbe provenire da certe iniziative politiche, come quella del sindaco di Napoli contro la Whirlpool, che si dovrebbero estendere a macchia d’olio. Se ciò avverrà potremmo dire che non c’è da piangere un’era che tramonta, ma da gioire per un era che nasce.

Professor Paolo Maddalena.

Vice Presidente Emerito della Corte Costituzionale e Presidente dell’associazione “Attuare la Costituzione”

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7 Responses

  1. Non sono d’accordo !
    Fascismo/Nazismo e Comunismo sono due facce di una stessa medaglia: mi meraviglio che Lei finga di ignorarlo: glielo dice uno che nel 1963/64, 1966, 1968/69 ha trascorso, per lavoro quasi 5 anni m in URSS E Albania.
    Inoltre considerare le nazionalizzazioni la panacea di tutti i mali dimostra una assoluta mancanza di conoscenze nel merito: per es. l’Alitalia , che era Statale è stata solo capace di assumere mIgliaia di dipendenti andando in fallimento! Si ricorda degli impiegati che , da Roma venivano a prestare servizio tutte le mattine a Malpensa per ritornare a Roma la sera ? Con spreco di denaro pubblico per viaggi, straordinari ecc !

  2. Ho sempre sostenuto convintamente che qualsiasi programma politico democratico dovesse ispirarsi alla nostra Costituzione. Se vogliamo impedire il peggio dobbiamo applicarla.

  3. Comunisti e massoni ci hanno propinato la loro dittatura per 50 anni e non ci è piaciuta, tranne a chi ha fatto comodo…

  4. Perché???ora non siamo forse in Dittatura!!!!quelli che sono al governo, con quale diritto stanno lì???? Non avete la minima vergoga!!

  5. Caro professore Paolo Maddalena , ho letto la sua breve analisi sulla situazione italiana dopo il voto elettorale in Umbria . Condivido in larghissima parte cio’ che lei ha scritto . Su Salvini e Meloni ho anch’io dei forti dubbi …cioe’ che essi siano dei veri sovranisti fuori dall’ ideologia del fascismo mussoliniano. Credo che in fondo nascondino le loro vere intenzioni una volta che sono al potere ; credo che essi lavorino per gli interessi dei ricchi miliardari dei banchieri sionisti e dei padroni delle multinazionali che rappresentano nel mondo il potere criminale nazi-liberista e nazi-liberale . Credo che oggi in tutti i Paesi del mondo sia necessario un buon sistema socialista con una buona democrazia popolare nella quale i popoli partecipino direttamente alla vita economica , politica e sociale dei loro paesi . Credo che sia necessario nazionalizzare tutte le banche private ed arrestare e incarcerare i massimi dirigenti di tali banche . Credo che le associazioni a delinquere internazionali come l’ Unione Europea , il Fondo Monetario Internazionale , la BCE , la NATO e la Commissione UE debbano essere annientate e messi in carcere i loro massimi responsabili criminali . Ecco gia’ con queste prime misure , i Popolo europei potrebbero riprendere fiducia nei veri valori della liberta , democrazia popolare e giustizia popolare . Sono diventato un pensatore marxista-leninista a 20 anni e ora lo sono ancora di piu’ dopo 50 anni di vita passata nel putrido , criminale e corrotto sistema capitalistico-imperialistico occidentale .

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