Paolo Maddelna

A chi si accinge a firmare la proposta di trasformare in legge di iniziativa popolare la delibera della Commissione Rodotà sui beni comuni facciamo presente che giacciono alla Camera e al Senato, rispettivamente, una proposta e un disegno di legge che contengono  l’esatta definizione di bene comune e il loro inserimento, costituzionalmente corretto, nel quadro normativo proprietario attualmente vigente.

La proposta di legge è stata presentata alla Camera dall’Onorevole Fassina e il disegno di legge è stato  presentato in Senato dalla senatrice Paola Nugnes ed altri.

Ci sembra opportuno che si prenda conoscenza di queste proposte, e si accenda un dibattito sulla questione, anziché andare allo sbaraglio con la delibera della Commissione Rodotà, che, tra l’altro, attribuisce la titolarità dei beni comuni a pubbliche amministrazioni e privati.

Per approfondire l’argomento si consiglia la lettura dei seguenti articoli:

La inattualità del disegno di legge sui beni comuni della Commissione Rodotà

Il carattere contabilistico e burocratico del disegno di legge della commissione Rodotà sui cosiddetti beni comuni

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