Salvini fa la voce grossa, ma dimostra di non conoscere affatto la nostra Costituzione Repubblicana e Democratica. L’articolo 117 della Costituzione primo comma sancisce che l’Italia deve agire “nel rispetto della Costituzione, nonché dei vincoli derivanti dal regolamento comunitario e dagli obblighi internazionali”. L’obbligo di salvare i naufraghi deriva altresì dall’articolo 2 della Costituzione secondo il quale la Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.

Salvini ha violato gli obblighi di solidarietà ed è tenuto a risponderne nei modi e nelle forme stabiliti dalla Costituzione. Ricordiamo in proposito che l’immunità parlamentare è prevista per garantire la libertà personale dei politici, ma non per avallare atti contrari al comune senso di solidarietà umana.

Professor Paolo Maddalena.

Vice Presidente Emerito della Corte Costituzionale e Presidente dell’associazione “Attuare la Costituzione”

 

 

2 commenti su “Salvini dimostra di non conoscere affatto la nostra Costituzione”

  • Non sono affatto d’accordo,
    nel ns caso non si tratta di “effettuare salvataggio di gente in mare” bensì di accogliere gente salvata già da altri.
    Nel caso i “salvatori” sono le navi delle ONG: la quali dovrebbero portatre i naufraghi nel porto più vicino ( Libia, Egitto, Tunisia ecc.). perché vengono da noi ?
    nell’ultimo caso la nave sta stazionando da 8 gg davanti alla Sicilia o malta: in 8 gg avrebbero potuto andate in Olanda o Gran Bretagna. Ma, in tal caso, la mafia dei finti salvataggi non lucrerebbe.

  • Eccellenza. ho l’impressione che si stia un po esagerando. Si va a cercare qualsiasi cosa pur di essere “contro”, anche se si sa che il pelo nell’uovo non lo si troverà mai. E’ proprio questo che sta distruggendo l’Italia . L’un contro l’altro armati, dappertutto, anche in famiglia,. il 50% da una parte ed il 50% dall’altra, quando invece occorrerebbe una pacificazione genere basata su di un minimo di comprensione reciproca, su tutto, senza cercare colpevoli che i carabinieri non arresteranno mai. Forse è il caso di riconsiderare il detto “In medio stat virtus” . Certo non nella DC degli ultimi tempi ma ripartendo dalle idee del Partito Popolare e di De Gaspari.

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