Le indecisioni europee e la forza della nostra Costituzione

Le indecisioni europee e la forza della nostra Costituzione

Il Consiglio dei ministri economici di ieri non ha dato risposte chiare ai vari temi posti suo tappeto. Sembra che il nostro Ministro Gualtieri, che era impegnato a sostenere la posizione di Conte sulla necessità degli Eurobond, abbia ceduto a un compromesso, che prevede un Mes senza condizionalità e legato all’emergenza corona virus, nonché un Recovery Fund al posto degli Eurobond. Queste conclusioni, piuttosto fumose, saranno portate al Consiglio dei capi di Stato e di governo del prossimo 16 aprile. Vedremo cosa accadrà.

Situazione ambigua in Europa

In questa ambigua situazione, molto chiara è stata la dichiarazione del ministro dell’economia tedesco Schaeuble , il quale ha affermato che la Germania, in ogni caso, seguirà le prescrizioni della propria Costituzione.

Facciamo nostra questa affermazione e diciamo che la nostra Costituzione, la quale difende molto fortemente i diritti inviolabili dell’uomo, ci impedisce altri cappi al collo, che peggiorino la nostra situazione debitoria.

Difendiamoci con la nostra Costituzione

Lo impone l’articolo 47 Cost. secondo il quale: “la Repubblica tutela il risparmio in tutte le sue forme” e l’articolo 117, comma primo, lettera e), nel quale si legge che lo Stato ha legislazione esclusiva nelle seguenti materie: “moneta, tutela del risparmio e mercati finanziari, tutela della concorrenza, sistema valutario, sistema tributario e contabile dello Stato, perequazione delle risorse finanziarie”.

È da dire inoltre che l’intero titolo terzo della parte prima della Costituzione offre un vero e proprio programma di governo in materia economica, un programma che presuppone un sistema economico produttivo di stampo keynesiano.

Ed è fuor di dubbio che il governo e tutti gli italiani hanno il dovere ineludibile di osservare fedelmente la Costituzione quale legge fondamentale della Repubblica, come prescrive l’articolo diciottesimo delle disposizioni transitorie e finali della Costituzione stessa.

Una cosa ci è estremamente chiara, e lo spunto ce lo offre lo stesso ministro dell’economia tedesco: su qualsiasi accordo di carattere europeo, per quanto ci riguarda, deve prevalere la nostra Costituzione Repubblicana e Democratica.

FIRMA LA PETIZIONE CONTRO IL MES: http://chng.it/wZvzDtGN

Professor Paolo Maddalena. Vice Presidente Emerito della Corte Costituzionale e Presidente dell’associazione “Attuare la Costituzione”

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2 Responses

  1. Sono perfettamente d’accordo! Non ci sono piú alibi di fronte a questa crisi, è ora di agire come paese e per gli Italiani e non per gli intetessi altrui, non se ne puó piú di questi politici che non agiscono e non si prendono le loro responsabilità. Conte agisci!!!

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