Paolo Maddelna

Il Consiglio dei ministri economici di ieri non ha dato risposte chiare ai vari temi posti suo tappeto. Sembra che il nostro Ministro Gualtieri, che era impegnato a sostenere la posizione di Conte sulla necessità degli Eurobond, abbia ceduto a un compromesso, che prevede un Mes senza condizionalità e legato all’emergenza corona virus, nonché un Recovery Fund al posto degli Eurobond. Queste conclusioni, piuttosto fumose, saranno portate al Consiglio dei capi di Stato e di governo del prossimo 16 aprile. Vedremo cosa accadrà.

Situazione ambigua in Europa

In questa ambigua situazione, molto chiara è stata la dichiarazione del ministro dell’economia tedesco Schaeuble , il quale ha affermato che la Germania, in ogni caso, seguirà le prescrizioni della propria Costituzione.

Facciamo nostra questa affermazione e diciamo che la nostra Costituzione, la quale difende molto fortemente i diritti inviolabili dell’uomo, ci impedisce altri cappi al collo, che peggiorino la nostra situazione debitoria.

Difendiamoci con la nostra Costituzione

Lo impone l’articolo 47 Cost. secondo il quale: “la Repubblica tutela il risparmio in tutte le sue forme” e l’articolo 117, comma primo, lettera e), nel quale si legge che lo Stato ha legislazione esclusiva nelle seguenti materie: “moneta, tutela del risparmio e mercati finanziari, tutela della concorrenza, sistema valutario, sistema tributario e contabile dello Stato, perequazione delle risorse finanziarie”.

È da dire inoltre che l’intero titolo terzo della parte prima della Costituzione offre un vero e proprio programma di governo in materia economica, un programma che presuppone un sistema economico produttivo di stampo keynesiano.

Ed è fuor di dubbio che il governo e tutti gli italiani hanno il dovere ineludibile di osservare fedelmente la Costituzione quale legge fondamentale della Repubblica, come prescrive l’articolo diciottesimo delle disposizioni transitorie e finali della Costituzione stessa.

Una cosa ci è estremamente chiara, e lo spunto ce lo offre lo stesso ministro dell’economia tedesco: su qualsiasi accordo di carattere europeo, per quanto ci riguarda, deve prevalere la nostra Costituzione Repubblicana e Democratica.

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Professor Paolo Maddalena. Vice Presidente Emerito della Corte Costituzionale e Presidente dell’associazione “Attuare la Costituzione”

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2 commenti su “Le indecisioni europee e la forza della nostra Costituzione”

  • Sono perfettamente d’accordo! Non ci sono piú alibi di fronte a questa crisi, è ora di agire come paese e per gli Italiani e non per gli intetessi altrui, non se ne puó piú di questi politici che non agiscono e non si prendono le loro responsabilità. Conte agisci!!!

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