L'eroismo di pochi e il lassismo di molti nella pandemia Covid-19

L'eroismo di pochi e il lassismo di molti nella pandemia Covid-19

Mentre il contagio da Covid-19 aumenta con un ritmo davvero allarmante in tutto il mondo, una piccola speranza arriva dalle case farmaceutiche  Pfizer e BioNTech, le quali affermano di essere arrivate a ottenere un vaccino anti corona virus efficace al 90%. Un vaccino che dovrebbe essere disponibile per tutti a fine 2021.

Per quanto riguarda l’Italia si deve sottolineare che oltre alla distruzione del sistema sanitario pubblico operato con la chiusura di molti ospedali (ad esempio ne sono stati chiusi nel Lazio 13, di cui 3 a Roma: il Forlanini, il Santa Maria della Pietà e il San Giacomo, ad opera dei governatori della Regione), causata dal sistema economico predatorio neoliberista impostoci dall’Europa, si è aggiunto il lassismo, la non curanza, l’impreparazione della burocrazia sanitaria, la quale non seguendo le linee guida dell’Oms, non ha adeguato i piani anti pandemici, limitandosi, nel 2017, a fare un inutile copia-incolla del piano anti pandemico del 2006, nel quale nulla si diceva dei sistemi di protezione dalla pandemia, delle mascherine, delle sale di rianimazione, ecc.

Ci siamo trovati così del tutto impreparati e sono state molto riprovevoli le dimenticanze, come quelle verificatesi soprattutto nella regione Lombardia, le quali hanno provocato il disastro enorme verificatosi a Bergamo e in Val Seriana.

Un quadro desolante, che dimostra che la burocrazia italiana, non solo ha la mente offuscata dal pensiero neoliberista, ma è anche ammalata di lassismo e di irresponsabilità.

Stiamo parlando di persone investite di pubbliche funzioni, i quali, ai sensi dell’articolo 54 della nostra Costituzione, devono agire con “disciplina e onore”, e nei confronti dei quali c’è solo da aspettarsi una decisione della magistratura (giudice ordinario e giudice della Corte dei conti) che sia esemplare e valida per il futuro.

In realtà in questa situazione è emerso soltanto l’eroismo dei medici, degli infermieri e di tutti gli operatori sanitari, i quali sono apparsi come soldati inviati a combattere senza armi. E i caduti sul campo si aggirano intorno alle 200 vittime. Insomma, come al solito, il Popolo italiano sembra che sia formato da una massa lassista cui si contrappone un nucleo di eroi.

Se questa è la realtà dei fatti una educazione generalizzata si pone come un’assoluta priorità.

Dopo quanto detto, restiamo in attesa di una riscossa burocratica che, quanto meno doti tutte le regioni, di un appropriato piano anti pandemico e un sistema sanitario pubblico assolutamente adeguato. Altrimenti anche questa durissima lezione sarà stata inutile.

Professor Paolo Maddalena. Vice Presidente Emerito della Corte Costituzionale e Presidente dell’associazione “Attuare la Costituzione”

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