L'UE agisca contro le multinazionali che affamano l'Africa

L'UE agisca contro le multinazionali che affamano l'Africa

Tito Boeri ha ragione in questo periodo di transizione. Infatti le statistiche dicono che gli immigrati effettuano lavori che gli italiani non vogliono più fare, pagando regolarmente le tasse e che i loro figli, in genere, vanno molto bene a scuola.
Questo tuttavia non risolve il problema alle radici. Il territorio africano è stato tolto fraudolentemente, con la connivenza di governi poco interessati al bene dei loro governati, ai loro veri titolari a titolo di sovranità e cioè agli stessi popoli africani.
Per risolvere davvero il problema occorrerebbe che l’Unione Europea agisca giudizialmente, secondo le norme del diritto internazionale privato, contro le multinazionali ed anche taluni soggetti privati che hanno acquistato la proprietà di quasi tutto il territorio africano a prezzo vile.
Se il suolo africano tornasse agli africani questi potrebbero vivere pacificamente sulla loro terra. Con dignità e benessere.
Paolo Maddalena

2 Responses

  1. Mah! Caro dott. Maddalena il problema e’ che ormai, quando i buoi sono scappati dalla stalla, come si suol dire, cosa vuole che succeda: si continuera’ così fino a quando non si tocchera’ il fondo. ..come al solito. Piu’ gli anni passano e piu’ apro gli occhi e vedo la follia del genere umano…

  2. È vero che attualmente parti dell’Italia si trova in condizioni di difficoltà dovute a gestioni Dell’ immigrazione truffaldino
    ma è a mio avviso altrettanto vero che le potenze economiche mondiali provocano costantemente la destabilizzazione dei governi africani per impossessarsi indebitamente delle materie prime a costi molto favorevoli.

    Un governo europeo serio che progetta un futuro sostenibile per i propri cittadini dovrebbe anche pensare a non opprimere per motivi di interesse economici altri essere umani.
    Una vera cecità dell’uomo.

    Giancarlo

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