Paolo Maddelna

L’infezione da corona virus, mentre decresce in tutte le regioni italiane, segna ancora 720 venti nuovi contagiati nella sola Lombardia.

Secondo il professor Galli (primario infettivologo dell’ospedale Sacco di Milano) questo dato negativo dipende dall’apertura delle attività e dal mancato rispetto delle norme di sicurezza da parte dei cittadini, per cui il caso Lombardia potrebbe riesplodere (lo stesso Galli parla di una probabile bomba ad orologeria).

Notizie positive vengono dall’Europa, in ordine agli aspetti economici. A seguito della intermediazione della Commissione, i prestiti del Mes avverrebbero senza alcuna forma di ingerenza nell’attività degli stati membri, salvo il controllo sulla destinazione di dette somme per riparare i danni prodotti dal corona virus.

I prestiti avrebbero un interesse dello 0,1% e sarebbero rimborsabili in 10 anni. Assicurazioni in tal senso sono state date da Valdis Dombrovskis (vice presidente della Commissione) e Paolo Gentiloni (delegato all’economia dell’UE).

A nostro avviso la proposta è molto allettante, ma appare in contrasto con talune disposizioni del trattato istitutivo del Mes, a suo tempo approvato dal governo Monti .

Ad esempio l’articolo 16, comma 4, di questo trattato precisa che: “il consiglio di amministrazione del Mes adotta direttive particolareggiate inerenti alle modalità di applicazione dei prestiti”. Ci si domanda quale sarà il tenore di queste direttive particolareggiate. Ci si domanda ancora per quali motivi gli Stati del nord Europa sarebbe disposti a recedere dalle loro posizioni rispetto ai crediti del Mes e non a proposito del Recovery Fund?

E non si dimentichi comunque che assumere altri debiti significa soltanto differirne il pagamento di alcuni anni con un debito che sarà ancora più alto di oggi.

Ne sapremo di più dopo le ore 15 di oggi.

Professor Paolo Maddalena. Vice Presidente Emerito della Corte Costituzionale e Presidente dell’associazione “Attuare la Costituzione”

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3 commenti su “In Lombardia i contagi non calano. Prospettive positive per il Mes.”

  • E’ stata pubblicata la lettera di accompagnamento al MES a firma di Dombrovskis e Gentiloni, per quest’ ultimo ritengo utile, per giudicarne il valore, tracciare un parallelo tra questo nostro attuale rappresentante politico e altri che lo hanno preceduto, pensate a quanto “benessere” negli ultimi 30 anni i fautori dell’Europa ci hanno portato, i vari Andreatta, Prodi, Draghi, D’Alema, Monti, Letta, ecc.. ci hanno spiegato che essere in Europa ci avrebbe difeso, tutelato, che occorreva svendere il nostro patrimonio perché lo stato era inefficiente ma in realtà era la ricchezza dei cittadini italiani e adesso è la ricchezza di qualcun altro, che la soluzione dei nostri mali era l’austerity che abbiamo visto quanti sfaceli ha prodotto; ora veniamo ai risultati, tralasciando i dati statistici che tutti possono controllare, mi appello al buon senso di tutti gli italiani, pensate che veramente si stia meglio da quando siamo Europa, pensate che l’austerity ci abbia giovato, constatando quanta gente è morta perché è stato impossibile curarla, pensate di poter risparmiare oggi più di quello che risparmiavano i vostri padri ed i vostri nonni, e mille altri potrebbero essere gli esempi. Ma ora siamo ad un nuovo inganno, la lettera di accompagnamento al MES, che non sembra contenere particolari vincoli, propone al suo punto 7, il richiamo all’art.14 del regolamento (EU) no472/2013, che indica esplicitamente i seguenti punti: a) ci sarà la sorveglianza speciale a partire dal biennio successivo;
    b) che comunque si applica l’articolo 14 del regolamento sulla sorveglianza rafforzata, nonostante tutte le promesse di “Snellirlo”, parola che di per se non vuol dire nulla. Il regolamento è in pieno vigore ;
    c) comunque la troika (Mes e Commissione, senza il poliziotto buone del FMI) c’è, ed è inclusa nei controlli del semestre europeo.
    Tutto ciò comporterà la svendita del NOSTRO PAESE, perché il DEBITO AD UNO STROZZINO NON SI RIPAGA MAI, la Grecia con un’economia distrutta ha ancora oggi un debito del 180% del PIL, non dobbiamo permetterlo, GLI ITALIANI DEVONO FINANZIARE LO STATO ITALIANO, altrimenti svenderemo il nostro paese per un pugno di briciole. insieme alla sua DIGNITA’ e alla sua STORIA.

  • art.14 SORVEGLIANZA POST PROGRAMMA MES –
    1) Ogni stato membro può essere sottoposto a SORVEGLIANZA fino a quando non avrà restituito almeno il 75% del prestito 3) LA COMMISSIONE d’intesa con la BCE , NELLE SUE VERIFICHE PERIODICHE, valuta le MISURE CORRETTIVE 4) IL CONSIGLIO su proposta della COMMISSIONE IMPONE LE MISURE CORRETTIVE. Per inciso ma direi di fondamentale importanza LO STATO MEMBRO sottoposto a controllo NON PUO’ OPPORSI, non consegniamoci alla TROIKA, rifiutamoci di diventare un agnello sacrificale come la Grecia

  • Prosegue l’analisi del documento di accompagnamento al cosiddetto MES LIGHT, che il nostro esimio ed illustre rappresentante in Europa, nonché commissario Gentiloni e Dombrovskis hanno firmato. Oltre alla trappola del punto 79 già messa in evdienza, vi è anche il punto 5) messo in evidenza da G.Palma nel suo articolo su Scenari Economici ossia l’“Early warning system”, cioè un sistema di “allarme anticipato” che sostanzialmente giustifica la richiesta di restituzione tempestiva del denaro dato in prestito. In parole povere, sarà comunque il MES a decidere come stringere o allentare il cappio, come del resto hanno sempre la possibilità di fare i “creditori privilegiati”.

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