VADEMECUM DEL GIURISTA di “Attuare la Costituzione”

VADEMECUM DEL GIURISTA di “Attuare la Costituzione”
1. Il concetto di “Stato” recepito in Costituzione è quello di “Stato
comunità”.
2. I concetti di “Repubblica” e di “Popolo” si identificano con il concetto di
“Stato comunità”.
3. Il concetto di “Stato persona” è riferibile soltanto alla Pubblica
Amministrazione.
4. Lo “Stato persona”, e cioè la P.A., è “organo” dello Stato comunità.
5. Il concetto di appartenenza si declina in due concetti: la “proprietà
pubblica”, definita da Giannini “proprietà collettiva demaniale” e la
“proprietà privata”.
6. La “proprietà collettiva demaniale” appartiene al Popolo a titolo di
sovranità: è inalienabile, inusucapibile e in espropriabile.
7. La “proprietà privata” è “riconosciuta e garantita dalla legge”, cioè è
“giuridicamente esistente”, se ed in quanto il “proprietario privato”
persegue la “funzione sociale” della proprietà.
8. Il mancato perseguimento della “funzione sociale” per atti antisociali o per
abbandono, o per altre cause, fa venir meno l’esistenza del diritto di
proprietà privata, cioè la sua tutela giuridica.
9. Sulla “proprietà privata” insiste la “superproprietà collettiva” del Popolo,
che si manifesta nella pianificazione territoriale, nella conformazione della
proprietà privata a esigenze di pubblico interesse, nella concessione
edilizia.
10. Il mancato perseguimento della “funzione sociale” della proprietà privata
fa rientrare la “cosa”, senza corresponsione di alcuna indennità, nella
“proprietà collettiva demaniale” del Popolo italiano o del Popolo di altri
Enti territoriali italiani, e può essere utilizzata soltanto per fini sociali,
mantenendo le caratteristiche della inalienabilità, dell’inusucapibilità e
della inespropriabilità.
N.B. Quanto sopra detto è espressamente previsto dalla Costituzione (in particolare l’art.42 per
quanto riguarda la proprietà) ed implica una rilettura del codice civile mediante una
“interpretazione costituzionalmente orientata”.
Paolo Maddalena