Prima di ogni cosa è da segnalare come Madre Natura si stia ribellando. Un uragano di eccezionale forza ha raso al suolo la parte nord-occidentale delle Bahamas, con venti che hanno raggiunto i 350 km/h, mentre nello stesso tempo continua lo scioglimento dei ghiacciai della calotta polare e della Groenlandia e l’Amazzonia è distrutta da incendi vastissimi e incontrollati a causa delle gravi responsabilità che si è assunto Bolsonaro.

È questo il problema fondamentale di cui dovrebbero primeriamente occuparsi gli Stati di tutto il mondo, perché si tratta di materie che esulano dalla sovranità dei singoli paesi e investono l’intera umanità. Ma nessuno si muove.

Anzi Trump riaccende la guerra commerciale con la Cina , alla quale, tra l’altro, contende il possesso della Groenlandia a fini di sfruttamenti petroliferi, cioè di azioni contrarie alla tutela ambientale.

Quanto alle prospettive di formazione del governo giallo-rosso, Giuseppe Conte, che ha nostro avviso sta agendo con “dignità e onore” (art.54 Cost.), è stato molto rassicurante e l’ostacolo maggiore sembra sia costituito dalla volontà di Di Maio di essere nominato Vice-Presidente del Consiglio.

Altro ostacolo da superare è il voto della piattaforma Rousseau sul cui esito negativo soffia molto Matteo Salvini, il quale parla di inciuci e non si accorge che è il primo a porli in atto. Vedremo come finirà.

Giuseppe Conte ci ha comunque assicurato che il governo sarà pronto al massimo mercoledì sera.

Assolutamente da non condividere è inoltre il comportamento dei ministri Salvini, Toninelli e Trenta che mantengono i “porti chiusi” e non tengono in nessun conto le gravissime traversie fisiche e psicologiche che subiscono i poveri migranti salvati da morte sicura e che ora continuano ad essere sballottati dalle onde su navi non idonee alla loro accoglienza.

Questa barbarie deve finire. Ne va della dignità e dell’onore non solo del governo, ma di tutta la stragrande maggioranza degli italiani, quelli che non si fanno catturare da taluni discorsi disumani che si vanno diffondendo.

Altro problema grave è quello dell’Ilva. Il 6 settembre scade l’immunità penale, civile e amministrativa della società affittuaria Arcelor Mittal, la quale, con estrema arroganza, minaccia la chiusura dello stabilimento.

Anche questo è un fatto orrendo. Può mai concedersi per legge una licenza di uccidere? Si ricordi che il diritto alla salute e il diritto alla vita sono diritti fondamentali e che nessun provvedimento legislativo può violarli, anche se la recente legislazione in materia di sicurezza sta cercando di legalizzare inaccettabili misfatti. Comunque tali provvedimenti legislativi sono destinati ad essere annullati dalla Corte costituzionale, in quanto costituzionalmente illegittimi, contrari alle leggi sul mare e contrari all’etica che è riconosciuta e garantita dalla nostra stessa Costituzione.

Al Procuratore della Repubblica di Agrigento e al Procuratore della Repubblica di Roma, ai quali questo articolo verrà inviato per conoscenza, chiediamo di esaminare, se nei fatti descritti, emergano profili  profili di responsabilità penale da parte di pubbliche amministrazioni o di politici.

Professor Paolo Maddalena.

Vice Presidente Emerito della Corte Costituzionale e Presidente dell’associazione “Attuare la Costituzione”

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