"Conoscere, difendere, attuare. La nostra Costituzione."

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Agenda iniziative

FISCO: pesi sempre più grandi su spalle sempre più curve


Sabato 3 luglio 2010, alle ore 16.00 in Piazza Facta a Pinerolo
Ne parleremo con:


Vincenzo VISCO (docente di Scienza delle Finanze), Paolo FERRERO (già ministro nel Governo Prodi), Paolo COVATO (Sindaco di Pinerolo), Gianguido PASSONI (Ass. Bilancio Comune Torino), modera: Renato RIBET (Attuare la Costituzione)

in caso di pioggia l'iniziativa si terrà presso la SALA ATL di Via Giolitti n. 7

Scarica la locandina




SCUOLA E COSTITUZIONE


Sabato 26 settembre ore 15.30 - Sala ATL Via Giolitti 7, Pinerolo (To)

Intervengono:

MARCO CHIAUZZA, BENIAMINO LAMI, ALICE PETTENO'

Presiede Vito Prudente - Insegnante - Attuare la Costituzione 

Scarica la locandina dell'evento

DALLA RESISTENZA ALLA COSTITUZIONE

Venerdì 24 aprile ore 21.00 - Teatro delle Scuole Medie di None (To)

Incontro con Elvio Fassone - giurista
Introduce: Stefano Rizzo - Consigliere Comune di None

Scarica la locandina generale del 25 aprile
Scarica la locandina della Mostra "Deportazione" a cura di Sergio Coalova

FASCISMO E ANTIFASCISMO? PER ME PA
RI NON SONO. L'ORA POLITICA DEI PARTIGIANI.
                                                                                   

Venerdì 17 aprile ore 21.00 Sala ATL Pinerolo

cui partecipano:

 

-          l’autore Luciano Manzi, il “comandante Francia”. È stato licenziato per rappresaglia politica negli anni 50, sindaco di Collegno, senatore;

-          Mauro Mario, partigiano combattente, È presidente dell’ANPI di Pinerolo, sindaco di Prarostino, presidente della Comunità montana Pinerolese pedemontano.

 

presiede:  Renato Ribet, Associazione per la Costituzione

MANIFESTAZIONE PER LA DIFESA DELLA COSTITUZIONE A PINEROLO

Venerdì 13 marzo ore 17.30 Piazza Facta - Pinerolo

Interventi di Elvio Fassone, Monica Bernardoni e Daniele Garrone

La Costituzione italiana, entrata in vigore il 1 gennaio del 1948, rappresenta il punto più alto in cui è giunta la coscienza democratica del nostro paese quando le «parti» sociali hanno saputo trovare insieme i principi per l’unità della nazione.
È in corso nel paese una azione di delegittimazione dei suoi principi fondamentali. Sono in discussione il principio della legalità, dell’eguaglianza “davanti alla legge”, la divisione dei poteri, la centralità del Parlamento, il diritto alla salute, il diritto allo studio, il diritto di sciopero, il diritto all’informazione. Sono in discussione i cardini della nostra democrazia e del nostro vivere civile.
L’obiettivo è quello di trasformare la nostra democrazia, in uno stato autoritario centrato sul potere, quasi assoluto, del «premier» e di trasformare le istituzioni in aziende, con a capo “amministratori delegati”.

Ci opponiamo a tutto questo ed invitiamo i cittadini a unirsi a noi
Ognuna e ognuno con una copia della Costituzione in mano!

Aderiscono: ALPCLUB, ANPI, ARCI, “Associazione ecologista per la sostenibilità”, Circolo “Ambiente e Lavoro”, "Comitato Val Pellice per la difesa dei valori della resistenza e della costituzione repubblicana", CGIL, CISL, FIOM-Cgil, Partito Democratico, Partito Socialista, Rifondazione Comunista, Sinistra Democratica.

Scarica il volantino in PDF FRONTE  RETRO

Testimoni di (in) giustizia: il caso Pino Masciari

Sabato 29 novembre ore 16.00 - Teatro del Lavoro  - Pinerolo

Arturo F. Incurato, “Amici di Pino Masciari”

·        Pino Masciari, imprenditore, testimone di Giustizia

·        Elvio Fassone, senatore, ex magistrato


Modera Luca Tumminello - consigliere comunale di Pinerolo


Scarica la scheda a cura di Giorgio Gardiol

Mafie visibili e invisibli

Venerdì 3 ottobre ore 20.30

On. Francesco Forgione – giornalista, già Presidente della Commissione parlamentare antimafia

Davide Mattiello – Associazione Libera

Francesco La Licata - giornalista de La Stampa

Modera Luca Tumminello


Quale scuola per i figli degli immigrati?

Venerdì 24 ottobre ore 20.30

Beniamino Lami - Segreteria nazionale FLC CGIL

Franca Giraudo - insegnante

Tayert Hamid – responsabile ufficio immigrati CGIL Pinerolo


Modera Gianpaolo Cleri

Scarica la scheda a cura di Giorgio Gardiol

Jus sanguinis, jus soli,

jus domicili

Una riflessione sul diritto di cittadinanza

Venerdì 31 ottobre ore 20.30

Pierluigi Dovis - Direttore della Caritas diocesana di Torino

Sen. Pietro Marcenaro – commissione Esteri, Consiglio d'Europa - diritti delle minoranze

Piercarlo Pazè – giurista


Modera Luigi Pinchiaroglio

Filonazismo, razzismo

e xenofobia

Venerdì 7 novembre ore 20.30

Francesco Ciafaloni - IRES Cgil

Bruno Manghi – centro studi nazionale Cisl


Modera Luca Morosini

Se questo è un uomo

In occasione dell'anniversario della

"Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo"

Sabato 15 novembre ore 15.00

Sergio Coalova – partigiano, deportato a Mauthausen

Mario Mauro - Presidente ANPI Pinerolo

Sen. Elvio Fassone - costituzionalista

Massimo L. Salvadori - docente emerito di Storia delle dottrine politiche Università di Torino, editorialista


Modera Franco Milanesi

Scarica la locandina in PDF

Il Teatro del Lavoro che ospita la serie degli incontri è una nuova struttura realizzata dalla “Associazione la terra galleggiante” per promuovere l’attività teatrale in Pinerolo.
Si trova a Pinerolo, in via Chiappero 12,
cortile interno, all’angolo con i Portici di Corso Torino.

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INVITO

 

Sabato 15 marzo  - ore 16

Sala ATL – via Giolitti 7 – Pinerolo

 

Incontro con i rappresentanti di partiti e coalizioni presenti

alle elezioni politiche  del 13 e 14 aprile 2008

sul  tema

 

I PROGRAMMI ELETTORALI

E  LA COSTITUZIONE

 

Costituzione e Lavoro

Costituzione e Ambiente

Costituzione e Riforme costituzionali

 

Intervengono rappresentanti di                 

Popolo delle Libertà

UDC, Unione dei Democratici Cristiani

Partito Democratico

Socialisti democratici italiani

La Sinistra - L’Arcobaleno

 

 

 

La Costituzione non è una macchina che una volta messa in moto va avanti da sé. La Costituzione è un pezzo di carta, la lascio cadere e non si muove: perché si muova bisogna ogni giorno rimetterci dentro il combustibile; bisogna metterci dentro l'impegno, lo spirito, la volontà di mantenere queste promesse, la propria responsabilità. Per questo una delle offese che si fanno alla Costituzione è l'indifferenza alla politica.

Pietro Calamandrei . 1955



Sabato 22 dicembre p.v. ricorre il 60° anniversario della Costituzione della Repubblica Italiana.
L'Associazione pinerolese per la conoscenza, la difesa, l'attuazione della Costituzione Italiana, la città di Pinerolo ed il Comitato della Regione Piemonte per l'affermazione dei valori della Resistenza e dei principi della Costituzione Repubblicana promuovono la seguente iniziativa:
 
60 ANNI DI COSTITUZIONE
FESTA, RICORDO, IMPEGNO
orazione ufficiale del sen. Elvio Fassone
auditorium Baralis, via Marro - Pinerolo
sabato 22 dicembre - ore 17,00

Un anno prima di morire, uno dei più vivi autori della nostra Costituzione, Piero Calamandrei, ricordò ai giovani la necessità che la nostra Carta costituzionale, per restare vitale, fosse alimentata dalla passione politica dei giovani. 

Disse Calamandrei nel 1955 agli studenti milanesi: 

 

«La Costituzione non è una macchina che una volta messa in moto va avanti da sé. La Costituzione è un pezzo di carta, la lascio cadere e non si muove: perché si muova bisogna ogni giorno rimetterci dentro il combustibile; bisogna metterci dentro l’impegno, lo spirito, la volontà di mantenere queste promesse, la propria responsabilità.

Per questo una delle offese che si fanno alla Costituzione è l’indifferenza alla politica. È un po’ una malattia dei giovani l’indifferentismo. «La politica è una brutta cosa. Che me n’importa della politica?».

Quando sento fare questo discorso, mi viene sempre in mente quella vecchia storiellina che qualcheduno di voi conoscerà: di quei due emigranti, due contadini che traversano l’oceano su un piroscafo traballante. Uno di questi contadini dormiva nella stiva e l’altro stava sul ponte e si accorgeva che c’era una gran burrasca con delle onde altissime, che il piroscafo oscillava. E allora questo contadino impaurito domanda ad un marinaio: «Ma siamo in pericolo?» E questo dice: «Se continua questo mare tra mezz’ora il bastimento affonda». Allora lui corre nella stiva a svegliare il compagno. Dice: «Beppe, Beppe, Beppe, se continua questo mare il bastimento affonda». Quello dice: «Che me ne importa? Unn’è mica mio!».

Questo è l’indifferentismo alla politica.»

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